It by Stephen King

Ho atteso che IT mi venisse recapitato per quasi un mese prima di accorgermi che la versione italiana era esaurita. Impaziente, continuavo a domandarmi quale oscura forza impedisse al mio pacco di essere recapitato, mentre invece era finito in ristampa. Così ho pensato, perché non leggerlo in lingua originale? Ed eccomi qui, a inaugurare il primo articolo del blog descrivendovi un libro in Inglese. Non era così che avevo pianificato l’inizio del viaggio, ma più ci penso più mi sembra giusto così.

Perciò… che l’avventura abbia inizio!

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Che incipit potente! Quattro righe di un libro di oltre milleduecento pagine che si sono fatte strada con prepotenza nella mente di infiniti lettori per rimanerci impresse per sempre.

“Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse anche di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.” (Trad.

C’è già tutto: il terrore, il male eterno, mutevole, ricorrente e l’indimenticabile barchetta. E sì, l’atmosfera è quella giusta. L’atmosfera di chi sta per intraprendere un viaggio burrascoso, su una barchetta tremolante, sospinta dal quel maledetto rivolo di pioggia.

Bene, se siete pronti a galleggiare con me ci vediamo nelle prossime pagine.

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Autore: mentreleggevo

Donna, mamma, compagna. Insegnante di giorno, proiezionista cinematografica la sera. Sono un'avida lettrice e vi aspetto nel mio "salotto" per leggere con voi.

4 pensieri riguardo “It by Stephen King”

  1. Ciao, intanto ti faccio i complimenti per l’ottimo lavoro. Scorrendo la home e soffermandomi sulla foto di questo primo post ho notato che lo stai leggendo in inglese e mi chiedevo quanto fosse complesso King in lingua originale tra il suo essere prolisso e termini particolari.

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    1. Non è facile, devo ammetterlo. Con l’inglese di norma non ho problemi, tuttavia spesso mi fermo e cerco parole. Specialmente quelle più specifiche, tecniche o settoriali. Il viaggio in lingua originale vale la pena, ci sono sfumature che nella traduzione (per quanto ottima) vanno perse e le sfumature, i dettagli, in un autore come King fanno la differenza. Grazie per i complimenti, sono la linfa che mi spinge a continuare.

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      1. Immaginavo fosse arduo, a me capita di leggere in lingua originale per lo più fumetti e certi autori, il primo romanzo in inglese l’ho letto di recente ma era di facile comprensione, magari non conoscevo tutte le parole ma il senso era facilmente intuibile.

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