Poesia di denuncia: L’anonimato di Luca Campo

Ueilà!

Oggi vi parlo di un giovanissimo poeta, Luca Campo, che mi ha dato l’opportunità di conoscere il suo lavoro d’esordio: L’anonimato, edizioni Kimerik.

Giovane poeta barese, Campo si distingue nel panorama letterario contemporaneo con una raccolta di poesie che vuole essere un grido di denuncia contro l’anonimato, un appello a una più profonda ricerca del sé in opposizione alla piattezza che purtroppo contraddistingue buona parte della contemporaneità.

L’anonimo è figlio di un mondo dormiente, distratto dalla quotidianità, è un uomo bidimensionale che non ha e non cerca una profondità. L’anonimo è un uomo destrutturato e depersonalizzato in balia delle sue centomila personalità. La soluzione è dunque quella di abbattere le pareti delle proprie dimensioni e cercare l’elevazione attraverso qualcosa che possa riempire la propria profondità. (Intervista a Luca Campo: Parlami di te )

Nel caso dell’autore: la poesia. Ammiro infatti il coraggio di Campo, stimo soprattutto il cercare il suo cammino personale – il suo “uscire dall’anonimato” – percorrendo un sentiero intrapreso da pochi: quello della poesia.

Un sentiero che sebbene – di norma – sussurri a una piccola cerchia elitaria di appassionati, nel caso di Campo riesce invece a parlare a tutti.

Per le sue poesie, infatti, snelle e chiare, alla portata di tutti, l’autore utilizza uno stile fresco e conciso che solo nell’apparenza può sembrare semplice, ma che a guardare bene mostra un impegno e uno studio notevole.

Tutto è curato nei dettagli, a partire dalla copertina dove un dipinto di Giuseppe Ghiro si trasforma nella perfetta rappresentazione grafica dei pensieri dell’autore: un uomo senza volto, anonimo, privo di qualsiasi tratto di riconoscimento. Un volto piatto, senza profondità.

Vi saluto con la citazione di tre versi che si trovano nella prefazione, una sorta di incipit in cui Campo ci invita a una riflessione profonda:

L’anonimato esiste per il timore della diversità,

per viltà, a causa di costrizioni esterne

o per assenza di autostima.

 

Ecco, se volete sostenere questo ragazzo o se semplicemente vi siete incuriositi (e secondo me lo merita), come sempre vi lascio i link di acquisto:

L’anonimato