Le avvelenatrici: il gruppo di lettura

Oggi voglio parlarvi di una bellissima iniziativa ideata da Amalia e Caterina, rispettivamente curatrici dei blog Lapennanelcassetto e Leggere un buon libro: l’iniziativa, per cui sono molto emozionata, è la lettura condivisa del libro L’avvelenatrice. Marie-Madeleine d’Aubray di Alexander Dumas edito da Abeditore.

La durata della lettura condivisa è di soli quattro giorni, cosa che inizialmente mi ha spaventata. Una volta arrivato il libro, tuttavia, a parte rendermi conto della bellezza intrinseca all’oggetto (Abeditore cura i dettagli e la grafica come pochissimi altri editori), mi sono anche resa conto di quanto sia breve e snello. Quattro giorni sono pertanto perfetti come passo di lettura.

Il gruppo che si è composto mi è piaciuto da subito. Dodici sconosciute che in comune hanno la lettura e la passione per i libri, ragazze gentili ed educate che fin da subito hanno cercati di definirsi e conoscersi prima dell’inizio della lettura, cosa che ha creato una bellissima atmosfera.

Domani è il grande giorno. Inizieremo i primi quattro capitoli e ci confronteremo su tantissime prospettive: trama, personaggi, grafica, genere, autore…

Per concludere… sono emozionata, incuriosita dal libro, stimolata dalle altre ragazze e felice di far parte di questo bel gruppo, che, neanche a dirlo, abbiamo chiamato “le avvelenatrici”!

Tra i blog delle partecipanti, vi segnalo anche:

Un Libro una tazza di te

Libridi-Bobbidi-Books

La signorina a pois

 

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Ventimila Leghe Sotto il Mare, J. Verne

Ueilà readers!

  • Mi è stato regalato Twenty Thousand Leagues Under the Sea by Jules Verne per il mio compleanno! La cosa più fantastigliosa è che i miei amici sapevano della mia collezione di Penguin Clothbound (vedi Il mio primo Clothbound) e si sono procurati non solo un classico della collezione, ma uno dei più belli! Sì, ho gli amici migliori del mondo, lo so!!
  • Twenty Thousand Leagues Under the Sea si presenta esteticamente come un libro bellissimo, con le sue meduse gialle che fluttuano in un misterioso mare nero. E come se non fosse abbastanza, le straordinarie illustrazioni di P. J. Hetzel accompagnano il viaggio della lettura pagina dopo pagina.
  • Come anticipato nel mio ultimo articolo (Ikigai Book Challenge), sto partecipando alla sfida posta dalle straordinarie lettrici del blog Ikigai… di libri e altre passioni e neanche a farlo apposta la mia estrazione di Luglio è stata: un classico! Riuscite a immaginarmi mentre mi sfrego soddisfatta le mani prima di iniziare a sfogliare Verne?
  • C’è solo un problema: il libro è in inglese, cosa che non mi crea problemi se non quello di rallentare il ritmo di lettura, è composto da 488 fittissime pagine e la scadenza è il 30 Luglio!
  • Meglio darsi una mossa!
  • A prestissimo readers, e come sempre… buona lettura!
  • Ready Player One – Cominciamo dalla copertina

    RP1-Parade
    Reddit

    Amici, ecco il domandone: qual’è la vostra copertina preferita di Ready Player One?

    La domanda non è così scontata come potrebbe sembrare. La prima edizione in lingua originale risale al 2010, quella italiana al 2011. Da allora, molte sono le versioni della copertina, sia italiane sia straniere. Il libro è disseminato di citazioni, riferimenti e easter eggs perciò anche la copertina dovrebbe allinearsi a questo stile.

    Personalmente, quella norvegese è quella che mi attira di più, insieme a quella italiana dell’edizione limitata attualmente in vendita qui Ready player one. Ediz. limitata. Ha la copertina rigida, nera, con il profilo di un videogioco che illumina il titolo. Unica pecca, questa versione è costosetta.

    Kindle (decisamente più abbordabile) Ready Player One per Kindle.

    Bene, ora non si scherza. Che la lettura abbia inizio!

    Ready Player One!