Il regalo dei regali: un libro

Ma non un libro qualsiasi, perché regalare i libri è un’arte.

Per i miei amici ho riflettuto molto, sono serviti diversi giri in libreria. Riflessioni. Ricerche. Da nessuna libreria, ovvio, sono uscita a mani vuote.

La prima spedizione è stato decisamente proficua. Ho comprato tutti i libri che desideravo leggere e che poi non sono riuscita a impacchettare perché una volta sul comodino non si sono più voluti spostare da lì.

I libri in questione sono (link di acquisto se attirano anche voi):

Invidia il prossimo tuo, di Niven. Lo desidero dal giorno in cui è uscito e mi aspetto moltissimo da queste pagine. La copertina, tra l’altro, è più che bellissima.

Non so, di Liscalzi. Iniziato a leggere questo autore grazie al regalo di un amico, non posso più farne a meno.

Il rinomato catalogo Walker & Dawn, di Davide Morosinotto. Preso a scatola chiusa. Amore a prima vista. Un rischio. A breve vi saprò dire se solo la copertina è fantastica o anche il contenuto: Louisiana 1904. Te Trois, Eddie, Tit e Julie non potrebbero essere più diversi. E neppure più amici. Mi pace già…

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Dalla seconda spedizione in poi sono riuscita a ragionare. Al mio amico che ama leggere gli Urania e che non si avvicina più alla bancarella dell’usato perché credono, erroneamente, anzi erroneasissimamente, che ne abbia rubato uno, ho regalato tre titoli che spero non abbia ancora letto.

Al mio amico che legge Zerocalcare, ma che li ha già acquistati tutti, ho preso la graphic novel Fahrenheit 451 firmata Tim Hamilton. Non me ne intendo, ma il libraio mi ha detto che è una figata e presto vi saprò dire se il mio amico conferma o smentisce.

Alla mia amica che passati i quaranta si è iscritta all’università (infermieristica) ed è entusiasta come una ragazzina in un negozio di caramelle ho regalato: L’intestino felice: I segreti dell’organo meno conosciuto del nostro corpo. Regalo del tutto interessato, visto che poi le chiederò un riassunto per stare meglio!

Alla mia amica appassionata di Stephen King, che peraltro li ha tutti, ho regalato Sleeping beauties, l’unico titolo che, dopo un’attenta indagine, ho scoperto assente nella sua libreria. L’ho letto di recente e contrariamente ai puristi che ne sono rimasti delusi, a me è piaciuto molto (vedi qui: Sleeping Beauties: lo leggiamo?) e sono certa che le piacerà tantissimo.

La fidanzata del mio migliore amico è appassionata, che dico, stra-appassionata, anzi appasionaterrima di Harry Potter e la scelta del suo regalo è stata difficilissima. Un fan di Harry Potter che possa a buon diritto definirsi tale non è mai uno sprovveduto. Quasi sempre si è già procurato ciò che gli interessa e se non l’ha fatto è perché sforava le disponibilità del suo portafoglio (e ovviamente anche del mio). Quindi è stata la scelta più ardua. Ho provato con: Guida completa alla saga di Harry Potter. I libri, i film, i personaggi, i luoghi, l’autrice, il mito. A presto l’ardua sentenza.

Terapia di coppia per amanti l’ho regalato a una cara amica, che spero si diverta leggendo uno spassosissimo Diego da Silva.

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Infine, oggi ho spedito i miei primi libri via Acciobooks, cosa ce mi ha fatto sentire sempre più la Santa Claus dei libri! Temo non ne riceverò nessuno in cambio, ma non m’importa perché lo spirito è quello che conta e io, nella scelta dei regali, ne ho messo tantissimo!

Buona Lettura amici, vicini e lontani.

Prossimo libro

Gli amici veri lo sanno cosa regalarmi per Natale… che bottino Natalizio! Titoli diversi, così come le personalità dei miei amici. Non potrei chiedere di più.

Ma ora la domanda è: una volta finito It (che non vorrei finisse mai), da quale di questi comincerò?